mercoledì, maggio 14, 2008
Sabato 17 al Café au Livre a Padova, e Giovedì 22 al Materia-off a Parma, il sottoscritto assieme ad altri presenterà ABCdiario.
Lo so che questo blog non dovrebbe essere un coso pubblicitario, ma per ora le cose vanno così.
giovedì, aprile 24, 2008

Da qualche settimana non ho una connessione funzionante a casa. Dopo diverse minacce di cause legali e rappresaglie armate, sembra che il problema verrà risolto presto. Nel frattempo, approfitto di un internet point per rassicurare tutti i fans di Falecio: sto bene. Anzi sto probabilmente meglio che in qualsiasi altro momento dell'ultimo quarto di secolo (prima non ero nato).

L'apparente stop alla storia tra me e la Principessa si è rivelato, appunto, apparente, o meglio, momentaneo. Insomma, sì, questo blog smetterà di fare da ricettacolo delle lamentazioni di acide di un single per scelta altrui.

Passando a cose meno personali, e quindi probabilmente più interessanti, non ho nessuna intenzione di parlare di quella ridcola farsa che sono state le elezioni italiane ed il loro disastroso, ma prevedibile, risultato, del quale mi limito ad osservare che è il prodotto logicamente conseguente della demenza suicida, dell'incompetenza e dell'ipocrisia chi dirigeva la sedicente "sinistra", ivi compreso il PD (infatti ho messo le virgolette).

Mi preme invece informarvi sui due eventi qui sotto, per la promozione dell'ABCDiario, libro di cui sono tra gli autori. A Bologna sarò uno di quello che leggeranno, quindi accorrete numerosi; ma se invece non potete venire a farvi autografare la vostra copia in queste occasioni, non preoccupatevi: ci saranno altre occasioni delle quali quiesto blog vi terrà debitamente informati.

Ecco qua:

 

Fight-reading @ Arteria Bologna, Domenica 27 aprile 2008

ABCdiario affronterà Giampelmo Schiaragola e il suo manuale per super eroi a Bologna domenica 27 Aprile presso l'Arterìa, vicolo Broglio 17e Bologna.

Lo scontro con avrà luogo alle  ore 19:30 /20:00.

info qui

 

 

ABCdiario @ VENETIAN INDUSTRIES FESTIVAL

 

Il 25/26 aprile potrete trovare ABCdiario sul banchetto di Industrialien, al seguito degli Eterea PostBong Bros al VENETIAN INDUSTRIES FESTIVAL.  

 

Di seguito posto le info del VIF, arrivate via mail

 

VENETIAN INDUSTRIES FESTIVAL

25/26 APRILE  2008 c.s.o RIVOLTA Marghera (VE)

Nuovi circuiti d'arte dal Veneto all'Europa

 

www.venetianindustries.it   www.myspace.com/venetianindustries

 

Due giorni di concerti, dj set, installazioni, visual e media art, show-case e performance.

4 palchi, zona expo, meeting etichette indipendenti, più di 80 artisti tra band, dj e vj, 6 collettivi musicali, più di 20 esposizioni tra video-art, media-art, street art e performance,

il tutto proveniente dal territorio veneto,

infine la partecipazione di addetti del settore nazionali ed esteri e 30 Etichette Indipendenti.

Dalle 16.30 di ogni giornata no-stop fino al mattino.

 

Per maggiori informazioni sugli artisti e sul festival

 

www.venetianindustries.it   www.myspace.com/venetianindustries

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categoria:affetti, buone notizie, essere studente oggi
lunedì, aprile 14, 2008
Mentre tutti noi ci preoccupiamo di quale cialtrone guiderà la propria consorteria di clienti e puttane al saccheggio di una piccola penisola nel Mediterraneo, eventi effettivamente importanti stanno avvenendo in una regione poco nota ai più.
Sto parlando dello Himalaya e delle zone circostanti, divise tra India, Pakistan, Tibet cinese, Nepal e Bhutan. Quest'area vede l'incontro di quattro grandi culture religiose: quella dei monoteismi semitici (l'Islam), quella del buddhismo centro-asiatico (nella sua forma tibetana), quella dell'India hinduista e quella delle tradizioni religiose cinesi, taoista e confuciana.
In quest'area si stanno avendo importanti cambiamenti politici. Anzitutto, si tratta di una regione strategica per i suoi... ghiacciai, che alimentano i principali fiumi dell'Asia, dall'Indo al Fiume Giallo. E che si stanno sciogliendo ad un ritmo inquietante, mentre i pendii più bassi hanno seri problemi di erosione. Già questo rende la zona interessante, perché se cose come il Mekong e la Gange riducono la portata d'acqua o cambiano regime, in Cina, India, Viet Nam e Birmania un bel po' di gente avrà dei seri problemi a mandare avanti la risaia.
Ad ogni modo, negli ultimi mesi ci sono state elezioni quasi decenti in Pakistan, disordini in Tibet con risonanza mondiale, elezioni (le prime nella storia) in quell bizzarro misto di arcaismo e modernità  à la carte che è il Bhutan  (l'ultima monarchia assoluta a de-assolutizzarsi, Vaticano escluso). Ed infine, elezioni in Nepal, il cui esito, per come sta emergendo in questi giorni, candida il paese Himalayano (che ha circa la popolazione dell'Olanda, ripartita in una discreta varietà di etnie, lingue e religioni) al ruolo di Stato Canaglia prossimo venturo: le elezioni infatti, le stanno stravincendo i comunisti, e per comunisti lì non si intende la cosina moderata tipo il nostro Ferrando, o folklore come Lotta Comunista.
Questi sono guerriglieri maoisti, animati da un sogno di riscatto dei contadini e di rovesciare il vecchio sistema castale nepalese. Il secondo partito, invece è un partito leninista; non mi è chiaro quali siano i loro rapporti, ma sta accadendo una cosa piuttosto notevole: a mia conoscenza, è praticamente la prima volta che dei comunisti vincono onestamente una libera elezione invece di fare la rivoluzione.
Ora, ci avevano detto per quindici anni che il comunismo era morto, o quantomeno non si sentiva molto bene. E in Occidente, in effetti, sta maluccio. Non che in Asia abbia dato risultati esaltanti; almeno, laddove si prenda come metro di giudizio il benessere, la vita e la dignità degli esseri umani, direi che Pol Pot, Mao, Kim Il Sung e Le Duc Tho abbiano generalmente dato pessime prove.
Specialmente Pol Pot.
Comunque, movimenti almeno nominalmente comunisti sono ancora al potere in Cina, Vietnam, Laos e Corea del Nord, e sono accomunati dall' essere autoritari, dal disprezzare completamente diritti e dignità umani, e dall'adottare una logica capitalista nell'approccio alla crescita e nelle strategie di accumulazione. Ricordiamo che il comunismo realizzato del Novecento, e che nel complesso è stato un sanguinoso fallimento, era in realtà un capitalismo di Stato, cioè in definitiva una forma periferica, meno efficiente e meno sviluppata di capitalismo.
Al pari del capitalismo centrale e privatistico, il comunismo realizzato tratta l'essere umano come un mezzo e non come un fine.
Questi maoisti nepalesi sembrano diversi, e, coi tempi che corrono, non avrebbero vinto le elezioni se non lo fossero. Intanto hanno accettato di partecipare alle elezioni (e, pare senza nemmeno aspettarsi di vincerle come invece stanno facendo) e di deporre le armi, e questo un maoista della Cina degli anni Quaranta credo non l'avrebbe fatto.
In secondo luogo, se i contadini diseredati del Nepal li votano, è perché vedono in questi compagni una speranza di riscatto e liberazione da una monarchia arcaica e da pastoie sociali medievali, senza che, apparentemente, questo possa essere letto come un abbandono della propria identità culturale e delle proprie tradizioni. I comunisti che volevano eliminare la tradizione e la cultura contadina e avevano il mito della modernità tecnologica non vincevano libere elezioni tra i contadini analfabeti, né in Russia né in Cina. I contadini in genere non votano chi vuole scalare il cielo, abbattere i templi e collettivizzare la terra, votano gli offre dignità, trattori e riforma agraria.
Il sol dell'avvenire sorge sul tetto del mondo.
Si annunciano tempi interessanti.
mercoledì, marzo 26, 2008
Ricevo e volentieri diffondo. Sarò sicuramente all'incontro di sabato 29:

26-30 MARZO SETTIMANA CULTURA PALESTINESE

 Ø§Ù„حقيقة والذاكرة realtà e memoria
                  Settimana della Cultura Palestinese

Dal 26 al 30 marzo 2008 al Teatro Verdi e allo spazio Revel Scalo d’Isola

Promossa da Arci Milano e Teatro Verdi
con il Contributo della Provincia di Milano
Assessora alla Pace, Cooperazione Internazionale, Politiche giovanili
Assessora alla Cultura, Culture ed Integrazione
Assessore all’Istruzione e Edilizia Scolastica
In collaborazione con: Comunità Palestinese di Lombardia,
Vento di Terra Onlus, Action for Peace Milano


الحقيقة والذاكرة Realtà e memoria, è una manifestazione che Arci Milano e Teatro Verdi intendono
proporre alla Città di Milano attraverso la realizzazione di una serie di incontri di approfondimento
dedicati alla cultura palestinese.
Questa prima edizione sarà dedicata al teatro, alla letteratura, alla musica e al cinema.
Protagonisti sono l’attore Mohammad Bakri, lo scrittore Ibrahim Nasrallah, la regista e scrittrice Liana
Badr, il musicista Ramzi Aburedwan, lo storico Wasim Dahmash ed altre personalità palestinesi.
La questione palestinese è abitualmente affrontata e mostrata attraverso canoni politici e mediatici che
non restituiscono sufficiente conoscenza ed approfondimento della specificità della cultura.
Il progetto prevede una restituzione alla cultura ed alla società civile delle prerogative che appaiono
sempre più marginali ed inespressive: le forme dell’arte, attraverso la parola, la scrittura, la musica, il
cinema quale modalità e possibilità di dialogo e di conoscenza.
Vi è, oggi, un’estrema difficoltà nel poter mostrare, al pubblico, un percorso culturale autentico che
consenta una conoscenza non superficiale della complessa cultura palestinese. Le ragioni sono
conosciute: un devastante stato di perdurante occupazione militare limita la possibilità espressiva,
obbliga alla frammentazione, ne altera l’esistenza. La cultura diventa allora lo strumento fondamentale
per combattere contro la cancellazione della memoria e la negazione di un futuro: la più efficace forma
di difesa contro l’annientamento della propria identità nazionale.
La proposta intende essere un contributo alla conoscenza di un popolo, mostrare le radici di una cultura
per molti aspetti poco conosciuta ma non estranea storicamente alla grande matrice mediterranea,
consentire una riflessione, riportarne alla luce una quotidianità esemplare.


PROGRAMMA

Mercoledì 26 marzo - Revel Scalo d’Isola
Ore 18.00 Inaugurazione mostra fotografica “Fotografare l’Esilio.
20 giovani palestinesi guardano sé stessi e il Libano”.
Dai laboratori degli “Annual courses of Video and Digital
Photography” nel campo profughi di Mar Elias a Beirut.
Progetto a cura di Stefano Chiarini, Patrizio Esposito in collaborazione
con l’ong Beit Atfal Asoomud.
Allestimento a cura di Sabina Berra e Bruna Orlandi..
“Gli Occhi della Palestina”.
Proiezione - video non stop di Opere d’arte di artisti palestinesi
curata da “Vento di Terra”

Mercoledì 26 marzo – Teatro Verdi
Ore 21.00 “IL PESSOTTIMISTA” Spettacolo teatrale con Mohammad
Bakri tratto dall’omonimo testo di Emil Habibi.
Giovedì 27 marzo – Accademia della Pace presso il Teatro Verdi
Ore 10.00 “IL PESSOTTIMISTA” Spettacolo teatrale con Mohammad
Bakri tratto dall’omonimo testo di Emil Habibi ed incontro con
l’artista.

Giovedì 27 marzo – Revel Scalo d’Isola
Ore 18.00 Proiezione film: “Haifa” di Rashid Masharawi, con Mohammad
Bakri, Palestina 1995- Durata 75’ – Sottotitoli in italiano
A seguire thè e dolci della Palestina.
Proiezione film: “Since you left” intervista con Emil Habibi a cura
di Mohammad Bakri, 2005 - Durata 60’ - Sottotitoli in italiano
Mohammad Bakri sarà presente ed introdurrà le
proiezioni.
A seguire thè e dolci della Palestina.

Giovedì 27 marzo – Teatro Verdi
Ore 21.00 “IL PESSOTTIMISTA” Replica dello spettacolo teatrale

Venerdì 28 marzo – Accademia della Pace
Ore 10.00 “Muri, lacrime e Za’ Tar”
Storie di vita e voci dalla Palestina
Presentazione del libro di Gianluca Solera
edito da Nuova Dimensione
Incontro con l’autore e letture di Saida Puppoli

Venerdì 28 marzo – Revel Scalo d’Isola
Ore 18.00 Incontro con Liana Badr, regista e scrittrice.
A seguire Proiezione de L’Uccello verde, dalla serie Memoria
Fertile, Palestina 2002 – Durata 42’
The gates are open. Sometimes!.
Palestina 2006 – Durata 55’
A seguire thè e dolci della Palestina.

Venerdì 28 marzo – Teatro Verdi
Ore 21.00 “Letteratura ed arte come resistenza”
Incontro con Liana Badrscrittrice e regista Ibrahim
Nasrallahpoeta e romanziere.
Coordina Isabella Camera D’Afflitto

Sabato 29 marzo – Revel Scalo d’Isola
Ore 18.00 Presentazione del libro “Cento anni di cultura palestinese”,
edito da Carocci Editore, con l’autrice Isabella Camera D’Afflitto
Paolo BrancaProfessore di Arabo presso l’Università Cattolica di
Milano ed esperto del mondo musulmano. Coordina Wasim
Dahmash.
Ore 19.30 Omaggio a Buthina Canaan Khoury - Proiezioni
Maria’s grotto, Palestina 2005 – Durata 65’
Women in struggle, Palestina 2004 – Durata 56’
Sottotitoli in italiano

Sabato 29 marzo – Teatro Verdi
Ore 21.00 Ramzi Aburedwan Quartett, concerto con Ramzi Aburedwan,
bouzouq, viola, Alessio Allegrini, corno francese, Ziad Benyousssef,
oud, Tareq Rantissi, percussioni.
Il concerto promuove il progetto della Fondazione Al
Kamandjati che si occupa della creazione e della gestione di
scuole di musica per bambini palestinesi che vivono nei campi
profughi.

Domenica 30 marzo – Teatro Verdi
Ore Ø§Ù„حقيقة والذاآرة“ 16.30 – Realtà e memoria”
Performance letteraria e teatrale dedicata alla Giornata
della terra.
Reading e testimonianze con Liana Badr, regista e scrittrice,
Ibrahim Nasrallahpoeta e romanziere.
Testi tratti dalle opere delle più importanti autrici/autori
palestinesi.
Coordina Wasim Dahmash.
Al termine spettacolo teatrale “Uomini sotto il sole”
dal romanzo di Ghassan Kanafani con Benedetta Laurà e
Rapsodia Trio.
Ore 20.30 Cena Palestinese (su prenotazione)
Sarà presente Zaidan Mohammed, Direttore del Centro di
Ricerca e monitoraggio dei Diritti umani in Israele.


I luoghi:
Teatro Verdi – Via Pastrengo, 16 – Milano – Tel. 026880038
Revel Scalo d’Isola - Via Tahon de Revel 3 – Milano - Tel. 02683185
Metissage Circolo Arci – Via De Castillia (ang.Borsieri) Milano – Tel.0236554664
Ingresso per lo spettacolo teatrale “Il Pessottimista” € 15,00 – Ridotto 10,00
Ingresso per il concerto del quartetto di Ramzi Aburedwan € 15,00 Posto unico
Tutti gli incontri e le proiezioni, compresa la Giornata di reading e performance dedicate alla
giornata della terra del 30 marzo 2008, sono ad ingresso gratuito.

PER INFORMAZIONI:
Teatro Verdi: 02 6880038
Teatro del Buratto: 02 2700247
martedì, marzo 25, 2008

Falecio è lieto di invitarvi venerdì 28 marzo alle 21:30 (così dicono; ma prevedo i tre quarti d'ora accademici), al circolo Arci Scighera di Milano (accanto alla stazione Cadorna), dove il sottoscritto sarà tra i partecipanti alla sfida nel team di Chiedi Alla Carta e leggerà un suo racconto. Accorrete numerosi ed applaudite fragorosi.


Ovvero: come imparai a non preoccuparmi e ad amare le riviste letterarie

Oppure: come fare cultura senza vendere enciclopedie

O anche: come dimenticare Maria De Filippi e vivere felici

La Scighera e B.I.R.R.A (Bagarre Internazionale Riviste Alternative) hanno l'onore di ricevervi ancora una volta alla loro asimmetrica tavola rotonda da dove potrete osservare il mondo delle riviste letterarie italiane, scoprire le magiche alchimie che generano nuovi talenti e le misteriose formule che danno vita a linguaggi e stili innovativi.

Qual è il trucco che sta dietro la nuova narrativa italiana?

Lo scopriremo insieme a El Aleph (Milano), L'inutile (Venezia), Chiedi alla Carta, letteratura d'azzardo (Verona). Nuovi protagonisti del panorama letterario nazionale che si sfideranno temerari in una battaglia all'ultimo incantesimo. Quattro prove per decidere quale delle riviste in gara si aggiudicherà la vittoria: progetto editoriale, narrazione, design e free-style.

A votare saranno il pubblico e una selezionata giuria di qualità: Matteo B. Bianchi, Davide Musso, Christian Mascheroni.

A scandire la battaglia gli ormai indimenticabili ritmi nazionalpopolari di Dj Kortatub.

Riassunto delle puntate precedenti: sguainarorono trionfalmente le loro bacchette: Fernandel (Ravenna), 'tina(Milano), Frenulo a Mano (Reggio Emilia), Eleanore Rigby (Milano), Il Primo Amore (Milano), L'Accalappiacani (Reggio Emilia), Maltesenarrazioni (Alessandria).

Ingresso libero con tessera Arci
 
 
mercoledì, marzo 12, 2008
E' solo che abbiamo avuto qualche problema di linea.
postato da: falecius alle ore 10:08 | Permalink | commenti (2)
categoria:buone notizie, campalto
giovedì, febbraio 14, 2008
NUNTIO VOBIS GAUDIUM MAGNUM

Tra poco esce in libreria (chiedeteglielo, alla libreria, ché la distribuzione dei piccoli editori è quella che è) il libro a cui abbiamo lavorato per due anni. Falecio è felice e vi istiga a spendere 8 euri per leggervelo. Tanto io non ci prendo una lira.
Non perdetevelo per nessun motivo al mondo.



Compratelo, e farete felice un endecasillabo.
Pubblicizzatelo, e lo Spirito del Karma Positivo Tibetano che vi darà tanto sesso nella vita si poserà su di voi e darà tanta gioia e soddisfazione a voi e al vostro partner.

postato da: falecius alle ore 18:13 | Permalink | commenti (13)
categoria:letteratura, affetti, buone notizie, pericoli per tua sorella
mercoledì, febbraio 13, 2008
Sto scrivendo cose dotte e profonde. Nella tesi.
Quindi prossimamente questo diventerà un blog stupido.
Ma solo per un po', poi tornerò a fare il rompiballe serioso ed intellettualoide.

E si tenga
sempre presente  che questo mutamento non mi impedisce di rappresentare un pericolo per tua sorella.
mercoledì, febbraio 06, 2008
Falecio lavora al rush finale per la consegna della tesi di laurea, e non ha tempo di stare qua a scrivere.
Per un po', si sospendono le trasmissioni. Continuerò di tanto in tanto a leggere i blog amici, e a guardare i commenti.
Conto di tornare a mettere in pericolo tua sorella tra una settimana o giù di lì. 

Non manderò cartoline ma sudate carte.


domenica, dicembre 09, 2007

E' che ho avuto un po' di problemi in questi giorni e sono stato molto impegnato tra tesi e un certo progettino letterario che vedrete in libreria la prossima primavera (salvo catastrofi).

Ma soprattutto la connessione Internet di casa funziona un giorno sì e tre no, e il mio computer portatile è rotto. Quindi scrivere può non essere semplice.

La tecnologia crea dipendenza, sì.

Dicamo che dovrei riuscire a restaurare una situazione di completa efficienza nelle prossime due o tre settimane.

Nel frattempo, saluto e ringrazio tutti i lettori ed i commentatori. Le trasmissioni riprenderanno il prima possibile.

Ho letto molto, moltissimo in questo periodo, e ne avrei, appena trovo il tempo, di cose da raccontare... Invece la mia vita sentimentale procede nella sua piatta vacuità e desolazione fatta di solitudine e delusione.

Naturalmente c'è una ragazza che mi piace al momento e che sembra quantomeno disposta a tollerare la mia vista... ma non credo molto di più. Oh, bhè, vi saprò dire.

Per adesso passo e chiudo.

postato da: falecius alle ore 17:28 | Permalink |