« Vogliamo la pace senza armi nucleari
Nel mondo c'è ancora pericolo atomico »
Bene. Comincia a smantellare le tue bombe atomiche, no?
Obama a Praga: coesione per la pace, dialogo con la Russia. «Arsenali in sicurezza entro quattro anni»
MILANO
Come sarebbe a dire Milano? Non era a Praga?
- «La protesta pacifica getta le basi per un impero. Ed è più potente di qualsiasi altra arma».
Impero? Ma di che cazzo sta parlando? Cosa significa?
Barack Obama ha aperto così, ricordando la primavera di Praga (fatta da comunisti, N.d.R.) e l'evoluzione della Repubblica Ceca, (che all'epoca della Primavera di Praga non esisteva, ma vabbè) passata dall'essere un Paese soggiogato all'ideologia comunista (??????) a nazione assurta al rango di leader europeo,
A parte che come cazzo è scritto, ma da quando in qua la Repubblica Ceca è una "nazione leader europea"?
il suo discorso
Nel frattempo ci siamo persi sul panegirico della Primavera di Praga e non capiamo: discorso di chi? Al sei mica ci arriva, questo.
a margine del vertice Stati Uniti-Ue, pronunciato all'aperto, davanti a circa 30 mila persone radunate nella piazza Hradcani,
Sono abbastanza convinto che si scrive in un altro modo, così: Hradčany
dinanzi al castello della città.
Il soggetto, ragazzi, il soggetto. Nelle frasi a volte serve.
Le sfide del momento, ha detto il presidente americano, richiedono coesione: non possiamo permetterci di essere divisi,
Noi chi?
come è avvenuto per troppo tempo. Anche perché, ha sottolineato, la «guerra fredda» ha tenuto per mezzo secolo il mondo con il fiato sospeso.
Sì, ma è anche finita vent'anni fa. Buongiorno.
«Adesso - ha commentato - è giunta l'ora di voltare pagina».
Ripeto: è finita vent'anni fa. Buongiorno.
RISCHIO NUCLEARE - Obama ha poi spiegato che servono «nuove relazioni con la Russia per prospettiva comune».
Se metti le virgolette devi citare Obama, NON il lancio ANSA telegrafico senza neanche gli articoli. Semmai, servono "nuove relazioni con la Russia per UNA prospettiva comune". In italiano si dice così.
«Una di queste - ha puntualizzato - è il futuro delle armi nucleari nel 21esimo secol. [sic!] L’esistenza di migliaia di armi nucleari è l’eredità più pericolosa della guerra fredda.
Infatti il problema con l'atomica israeliana o pakistana era la guerra fredda.
Intere generazioni hanno vissuto con la consapevolezza che il mondo potesse essere distrutto in pochi istanti.
Anche la mia. E adesso, come leader della principale potenza nucleare della Terra, chiediti perché.
Città come Praga avrebbero potuto cessare di esistere in un attimo.
E di Cinisello Balsamo ne vogliamo parlare? Solo che Praga nella guerra fredda stava, come dire, di là. Perché cessasse di esistere occorreva che gli Stati Uniti lo decidessero.
La guerra fredda è finita, ma le armi ci sono ancora.
Ma anche Praga c'è ancora.
Il rischio di attacchi nucleari, anzi, è aumentato:
Bravo. Quindi il problema non è la guerra fredda? (che, nel caso qualcuno non se ne fosse accorto, è finita da vent'anni).
più Paesi si sono dotati di armi atomiche, c’è il mercato nero,
Adesso vado al mercato nero e mi compro due chili di uranio arricchito. Tiè.
i terroristi sono orientati a comprare e rubare armi nucleari.
Chi? I terroristi chi? Quali? Cosa significa? Orientati? Trovano il plutonio con le bussole?
Ci sono ancora nazioni e popoli che violano leggi contro la proliferazione.
E' vero, ad esempio i palestinesi proliferano un sacco. Invece quello che ha le bombe atomiche in segreto e non ha sottoscritto i trattati per la limitazione degli armamenti atomici è Israele.
Un sacco di popoli non hanno un cazzo di meglio da fare che violare le leggi contro la proliferazione. Il terrore dell'atomica Masai.
A proposito, non esistono "leggi" contro la proliferazione. Esistono "trattati" contro la proliferazione. E' vero che in inglese possono essere considerati "law", ma in italiano no.
E si potrebbe arrivare al punto in cui non ci si potrà più difendere da loro»
Dobbiamo difenderci da Israele? Questa è nuova.
«LIBERI DALLA PAURA» - «Dobbiamo agire per vivere liberi dalla paura nel 21esimo secolo - ha esortato il capo della Casa Bianca -. Gli Stati Uniti sanno di avere una responsabilità nel guidare questo processo.
Sta dicendo che gli USA rinunciano ad invadere ed occupare paesi esteri terrorizzandone la popolazione, e a minacciare le capitali straniere con missili armati di testate atomiche? Sta dicendo questo?
No, impossibile, non lo sta dicendo.
Lo faremo e chiederemo agli altri di fare altrettanto.
Sì, lo sta dicendo. Oppure sta dicendo che pretende dagli altri qualcosa che non è disposto a fare?
Guideremo il mondo verso una pace senza armi nucleari.
E' vero, lo sta proprio dicendo.
Fino a che queste armi ci saranno, gli Usa manterranno un prorpio [sic!] arsenale necessario per garantire la difesa di tutti gli alleati.
Ah, ecco, mi pareva. "Comincia tu" "No, comincia prima tu".
Ma con la Russia negozieremo un nuovo trattato di riduzione delle armi già a partire quest'anno».
"Comincia tu!" "No, prima tu!"
«ROAD MAP», NORD COREA E IRAN - Obama ha poi sintetizzato la «road map»
Automobilisti della politica internazionale.
per il nuovo scenario senza testate atomiche: «I Paesi che hanno armi nucleari dovranno lavorare per lo smantellamento;
"Comincia tu!"
quelli che non le hanno non le dovranno acquisire.
E quelli che ce le hanno ma non lo dicono?
E tutti potranno usare l'energia nucleare per scopi pacifici.
Anche l'Iran?
Possiamo pensare di creare una banca internazionale per il nucleare a scopi pacifici.
Ma c'è, si chiama AIEA
E tutti i paesi che faranno test saranno tenuti sotto controllo».
Anche Israele?
Ma, ha aggiunto, «non dobbiamo farci illusioni: alcuni Paesi violeranno le regole e dobbiamo essere pronti a reagire.
Sta dicendo che vuole bombardare Tel Aviv?
Proprio stamattina abbiamo visto che la Corea del Nord ha violato le regole ancora una volta.
Quali regole?
Questa provocazione comporta la necessità di una reazione.
Ah, sì?
E' il momento di una risposta forte. La Corea del Nord deve sapere che il rispetto non arriverà mai attraverso la minaccia nucleare: quindi tutti dobbiamo fare pressione perché cambi tendenza».
Obama ha poi citato il caso dell'Iran, che a sua volta potrebbe finire con l'utilizzare il nuclerare [sic!] per scopi non pacifici.
"Potrebbe finire per". Wow. Il nucleare non pacifico capita.
Per questo, ha detto, ha un senso continuare lavorare per lo scudo anti-missili che vede le nazioni del centro-Europa, tra cui proprio la Repubblica Ceca, in prima linea per la dislocazione degli apparati difensivi.
Certo. Tutta Praga è terrorizzata dall'Iran.
Sta ora a Teheran, ha detto Obama, fare una scelta su come vorrà sviluppare il proprio programma nucleare.
Sono dieci anni che dicono come vogliono svilupparlo. Forse sta anche agli altri decidere se credergli.
IN SICUREZZA ENTRO QUATTRO ANNI - Al Qaeda, ha infine ricordato il presidente americano, «ha detto più che vuole la bomba e che non avrà remore nell'utilizzarla. Dobbiamo impedire che ne venga in possesso».
Vabbè...
A questo proposito Obama si è preso l'impegno di mettere in sicurezza tutto il materiale nucleare presente negli arsenali ereditati dalla guerra fredda in un tempo massimo di quattro anni.
Questo vuol dire che esistono arsenali americani ereditati dalla guerra fredda, e che non sono sicuri? Sta dando al al-Qa'ida quattro anni di tempo e glielo dice pure? Ma complimentoni.