Nel caso non lo sapeste, questi due tizi sono morti circa trecento anni fa.
D'altra parte, la corte non ha affermato che il simbolo religioso in questione debba essere obbligatoriamente rimosso.
Lo Stato di cui stiamo parlando, e che chiameremo Fanculandia così per usare un nome offensivo a caso, aveva stabilito molto tempo prima l'obbligo di esporre quel simbolo religioso a mezzo di una norma giuridica, che però, in seguito ad alcuni sostanziali mutamenti politici, era stata completamente dimenticata. I simboli religiosi erano stati ugualmente dimenticati, all'interno delle aule scolastiche, finché alcuni non se ne uscirono con la brillante idea di toglierli, visto che le scuole non sono edifici religiosi (non più, almeno).
Costoro, degli esseri senza patria e senza Dio che solo per un accidente perverso del destino si erano trovati a nascere in Fanculandia, sostenevano che il simbolo religioso non dovesse trovarsi nei locali delle istituzioni statali, dal momento che la religione simboleggiata aveva cessato di essere la religione di Stato e che un numero crescente di adepti di altre religioni (almeno una delle quali esisteva da prima di Fanculandia stessa) erano cittadini di Fanculandia.
Questo ragionamento era semplice, perfettamente logico e lineare, e si fondava su un principio chiamato "separazione tra Stato e Chiesa", che in teoria avrebbe dovuto informare la politica religiosa di Fanculandia.
La questione era inizialmente marginale, ma col crescere delle altre religioni in Fanculandia, e l'approssimarsi di questioni politiche noiose di cui altrimenti si sarebbe dovuto parlare, acquisì una relativa importanza, fino a che l'intera faccenda non finì alla Corte Europea di cui sopra.
Il problema è che i Fanculandesi sono noti in tutto il mondo per il loro profondissimo senso religioso: la loro lingua è infatti l'unica conosciuta dove le bestemmie possano far parte della sintassi di una frase.
Non appena qualcuno osservò di non desiderare il simbolo religioso nei luoghi pubblici, e ancor più quando la Corte sentenziò che aveva ragione, per la maggioranza dei Fanculandesi diventò assolutamente indispensabile assicurarsi che detto simbolo fosse rigorosamente visibile in ogni singolo ufficio dello Stato disponibile, nonché in un sacco di altri posti, ad esempio i teatri d'opera e i ritrovi di spacciatori d'anfetamine. Questo sebbene nessuno avesse mai obiettato alla presenza di simboli religiosi nei teatri d'opera, per il semplice motivo che prima d'allora non c'erano mai stati. Se non come attrezzi di scena, cioè.
L'oggetto prima d'allora privo di qualsiasi effettiva importanza, diventò all'improvviso un simbolo nazionale di tutto il popolo di Fanculandia. Non risulta che la Chiesa, la cui fede il simbolo simboleggiava, avesse sollevato questioni di copyright.
I fanculandesi che avevano religioni diverse da quella maggioritaria si divisero: alla grande maggioranza fregava 'n cazzo, gli altri se ne sbattevano i coglioni. Alcuni tentarono di osservare che, in quanto fanculandesi non appartenenti alla Chiesa, non potevano essere simboleggiati da un simbolo della Chiesa che fosse anche simbolo di Fanculandia. Gli fu risposto di attaccarsi al cazzo e tirare forte, e in più furono accusati:
a) di aver voluto rimuovere il simbolo religioso.
b) di voler minare le radici essenziali dell'identità fanculandese, indissolubilmente legate a tale simbolo; difatti lo Stato di Fanculandia è stato costituito dopo una guerra contro l'autorità politica della Chiesa stessa, sulla base del citato principio di separazione, e il fondatore della prima dinastia di re di Fanculandia avesse concesso la cittadinanza ai credenti di altre religioni, con l'opposizione della Chiesa dell'epoca. A giudizio di molti fanculandesi autorevoli*, il simbolo religioso della Chiesa rappresentava la laicità dello Stato conquistata con quelle dure lotte**.
c) di non essere dei veri fanculandesi DOCG.
d) di non bestemmiare abbastanza.
I Fanculandesi, poi, hanno una grande tradizione culturale, chiamata "faina aggrappata alle palle", o "gattino appeso ai coglioni" a seconda delle zone, e che consiste nello sfrucugliare deliberatamente il cazzo al prossimo portando avanti con la massima insistenza qualsiasi comportamento si riveli per lui molesto.
Ad esempio, in Fanculandia i martelli pneumatici si possono usare solo la mattina presto o all'ora della siesta (anche se adesso il governo progetta di abolire la siesta) a meno che non si sia nei paraggi di scuole o università, dove naturalmente si può dar dentro con tutti i macchinari rumorosi mai concepiti per tutta la durata delle lezioni o, meglio ancora, degli esami.
E adesso, al bar, tocca sentirsi le lamentele dei fanculandesi incazzati. Temo che avesse ragione Leonardo.
UPDATE: su questa storia si sta perdendo completamente il senno. Sembra che siano impazziti totalmente tutti.
* Sospetto che il riferimento alla legge Casati alla fine dell'articolo sia inesatto. Comunque, lo Statuto Albertino non è più in vigore, l'obbligo scolastico è a sedici anni ed il cattolicesimo non è più religione di Stato, quindi non si capisce perché quella sia l'unica cosa della legge Casati ancora in vigore.
** "Così, per fare solo un esempio, assumendo la ghigliottina come simbolo della Rivoluzione francese, si potrebbe giungere alla conclusione che
tale strumento di morte possa rappresentare simbolicamente i principi di libertà, eguaglianza e fraternità."
Anche se a dirla tutta, trovo che la relazione ghigliottina ==> Rivoluzione ==> liberté-égalité-fraternité sia molto più logica, conseguente ed intuitivamente afferrabile di quella crocefisso ==> cristianesimo ==> laicità. Noto di sfuggita comunque che anche il crocefisso rappresenta una esecuzione capitale, e che la croce era uno "strumento di morte" quanto la ghigliottina, solo molto più doloroso.
Nota per eventuali rompiscatole: gli autori di questo blog sono cattolici credenti. Qualsiasi polemica contro gli atei materialisti e senzadio li rimbalza alla grandissima.
Come tali trovano che ridurre la rappresentazione di Nostro Signore Gesù Cristo sofferente su patibolo ad arredo di Stato e "tradizione culturale" di una piccola nazione mediterranea sia profondamente offensivo, se non addirittura una profanazione.
categoria:religione, il senso della vita, satira, squola, ora e sempre resistenza, 1984, fatevi prendere dal panico, difesa dalla famiglia, invasione delle tupaie naziste, pericoli per tua sorella, autoscontri di civiltà, anarchy in the uk, i valori dallaccidente, osservatoriogelmini, disgusto totale, la civiltà occidentale trema, dammerung








le si ritrova in deliquio mondano-terzomondista ogni domenica, verso le undici. Per partecipare a qualcosa di autentico e sentito, consiglio di andare alla celebrazione delle 12 e 30, quella animata dalla comunità africana, che sia le signore di cui sopra, sia il furbo Camillo Langone, ignorano comprensibilmente.