Questo post è dedicato all' amica, più che amica,
collega di mind restlesness, Restodelmondo.
Anche lei toccata dal fuoco.
collega di mind restlesness, Restodelmondo.
Anche lei toccata dal fuoco.
Poche cose sono certe, ora, nella mia vita. Ma una è di un' evidenza a tutta prova: Michael Muhammad Knight mi ha accettata come amica su FB!!! Ok, magari avrà un agente che gli cura la pagina personale. Magari è un qualche burlone che, impassibilmente, usa il suo nome e il suo volto per attirare centinaia di lettori ammirati, ma, dalla precisione e la semplicità con la quale descrive i suoi spostamenti e per una certa "artigianalità" delle foto, mi sembra proprio che non possa essere che lui, l' americano tornato all' Islam che ha fatto conoscere alla nostra generazione la bellezza, l' innocenza e la santa radicalità del Taqwacore.
E apre un discorso più ampio sull' amicizia.
Su FB, l' accettazione delle richieste di amicizia sarà anche solo virtuale, forse un mero fatto di buona educazione, ma, per chi capisce lo spirito del Social Network, consente di avvicinare e di aggregare persone con interessi, conoscenze, passioni simili che difficilmente, nella viscosità di un forum, potrebbero conoscersi bene e dialogare.
Io quando ho letto Islampunk (brutto titolo: cosa c'entri Giovanni Findus dei bei tempi andati con l' ingegnere pakistano di Syracuse, mi sfugge) conoscevo Falecius solo dal suo blog o da poche conversazioni.
Cresciuta nella diffidenza, lo credevo un professore trentacinquenne, alto, veneziano e leggermente femmineo che si fingesse ventitreenne (si era all' inizio del 2007) per "cuccare" le ragazzine.
E invece...
Ero in un periodo molto difficile: forse, la depressione indottami dal mio ameno contesto familiare, si stava trasformando in rabbia. L' Eutirox dato per errore o un SSRI, la venlafaxina, stavano slatentizzando l' ipomania.
Però, sono stati mesi produttivi. Ho letto qualcosa come un centinaio di libri all' anno, ho scritto una tesi, ho conosciuto persone, mi sono innamorata.
Mai veramente il tempo è sprecato: Marta ha ragione sul compensare, sul recuperare, sul tirare avanti. Seneca non capiva niente.
Soprattutto, il fuoco che ti tocca, ti avvicina a Dio. Ho ricominciato a trovare non pace, che in questo mondo non è data, ma senso, ordine, significato, scansione al mio pensiero e al mio sentire, nella religione.
No, non ho fatto il grande salto (anche Michael M. Knight nasce cattolico) ; e non è probabile che lo faccia, almeno a breve: anche se questo papa è stato messo lì, dallo Spirito Santo, naturalmente propenso agli scherzi da prete, per testare la fede di noi dissidenti.
Ho letto Illich, Ellul, le prediche di Romero, gli Esercizi di Sant' Ignazio, i mistici carmelitani, su su verso i padri della Chiesa. E, naturalmente, mi sono voluta rendere la vita facile, percorrendoli against the grain, come un percorso di liberazione interiore, dal dogma, dal transeunte, dalla temporalità.
Scontrandomi ogni giorno con la solitudine, il silenzio di Dio e il significato del soffrire. E no, Dio non grava le persone di carichi superiori alle loro forze.
Vorrei capire in quanti, a Messa, quando dicono le parole "sia fatta la Tua volontà", si rendono conto dell' impegno terribile che si stanno prendendo.
Sono scoraggiata dal vedere come la pratica cattolica si stia trasformando, in Italia, specie per i fedeli colti, in un affare di clientele devozionali: a Parma alle cinque del pomeriggio di ogni sabato in San Giovanni si dice messa per i tridentini, anche prima del placet ratzingeriano alle funzioni. Spirava aria di catacomba fino al 7 luglio 2007; ora sono fieri della loro albagìa di happy few e ti fulminano con uno sguardo se disturbi il loro suggestivo salmodiare in latino pseudo-umanistico.
In Santa Cristina celebra Don Luciano; le stesse sfaccendate humanitarians che spendono centinaia di euri al Ceres per mangiare biologgico&naturale
le si ritrova in deliquio mondano-terzomondista ogni domenica, verso le undici. Per partecipare a qualcosa di autentico e sentito, consiglio di andare alla celebrazione delle 12 e 30, quella animata dalla comunità africana, che sia le signore di cui sopra, sia il furbo Camillo Langone, ignorano comprensibilmente.
Dei Gesuiti, del loro disincanto, della loro cruda disciplina, ho già parlato altrove. Noto che fidelizzano gli adulti (anziani) più che i giovani. Noi, pochi, che facciamo gli Esercizi, siamo ai margini delle clientele devozionali neo-settecentesche viste in quest' ultimo decennio.
Ho sempre pensato che molti interrogativi , quali osservanza religiosa vs. obbedienza al potere politico, femminismo di una credente vs. mercificazione desacralizzata del corpo della donna, severità della condotta personale vs. moralismo istituzionalizzato, virtù privatissime vs. pubblico lassismo, attraversassero le tre religioni del libro, e fossero un portato, interessante, da affrontare all' icy fire di una fede autentica, temperata da tanta, tanta ironia. Date un' occhiata all' ultimo post di Miguel Martinez e soprattutto ai commenti dei suoi splendidi lettori e ve ne renderete conto.
Secondo me, da lì può ripartire il dialogo tra diverse fedi. Da noi dissidenti. Perché, ormai, l'universo religioso, politico, è parcellizzato, dispeso in mille rivoli; ognuno si cerca i propri contatti: nessuno scandalo se i Cavalieri dell' Ordine Costantiniano di retaggio sanfedista e borbonico ricevono un' onorificenza da Bashar al - Assad.
Se un discendente del Cardinale Ruffo stringe la mano a un eminente membro del Ba' th per impegnarsi nell’appoggiare l’importante compito del dialogo interecumenico ed interreligioso tra la Siria e l’Europa, non è strano che un islamologo, cattolico, anarchico e festaiolo e la di lui ragazza stringano amicizia con il teorico del Taqwacore...
E apre un discorso più ampio sull' amicizia.
Su FB, l' accettazione delle richieste di amicizia sarà anche solo virtuale, forse un mero fatto di buona educazione, ma, per chi capisce lo spirito del Social Network, consente di avvicinare e di aggregare persone con interessi, conoscenze, passioni simili che difficilmente, nella viscosità di un forum, potrebbero conoscersi bene e dialogare.
Io quando ho letto Islampunk (brutto titolo: cosa c'entri Giovanni Findus dei bei tempi andati con l' ingegnere pakistano di Syracuse, mi sfugge) conoscevo Falecius solo dal suo blog o da poche conversazioni.
Cresciuta nella diffidenza, lo credevo un professore trentacinquenne, alto, veneziano e leggermente femmineo che si fingesse ventitreenne (si era all' inizio del 2007) per "cuccare" le ragazzine.
E invece...
Ero in un periodo molto difficile: forse, la depressione indottami dal mio ameno contesto familiare, si stava trasformando in rabbia. L' Eutirox dato per errore o un SSRI, la venlafaxina, stavano slatentizzando l' ipomania.
Però, sono stati mesi produttivi. Ho letto qualcosa come un centinaio di libri all' anno, ho scritto una tesi, ho conosciuto persone, mi sono innamorata.
Mai veramente il tempo è sprecato: Marta ha ragione sul compensare, sul recuperare, sul tirare avanti. Seneca non capiva niente.
Soprattutto, il fuoco che ti tocca, ti avvicina a Dio. Ho ricominciato a trovare non pace, che in questo mondo non è data, ma senso, ordine, significato, scansione al mio pensiero e al mio sentire, nella religione.
No, non ho fatto il grande salto (anche Michael M. Knight nasce cattolico) ; e non è probabile che lo faccia, almeno a breve: anche se questo papa è stato messo lì, dallo Spirito Santo, naturalmente propenso agli scherzi da prete, per testare la fede di noi dissidenti.
Ho letto Illich, Ellul, le prediche di Romero, gli Esercizi di Sant' Ignazio, i mistici carmelitani, su su verso i padri della Chiesa. E, naturalmente, mi sono voluta rendere la vita facile, percorrendoli against the grain, come un percorso di liberazione interiore, dal dogma, dal transeunte, dalla temporalità.
Scontrandomi ogni giorno con la solitudine, il silenzio di Dio e il significato del soffrire. E no, Dio non grava le persone di carichi superiori alle loro forze.
Vorrei capire in quanti, a Messa, quando dicono le parole "sia fatta la Tua volontà", si rendono conto dell' impegno terribile che si stanno prendendo.
Sono scoraggiata dal vedere come la pratica cattolica si stia trasformando, in Italia, specie per i fedeli colti, in un affare di clientele devozionali: a Parma alle cinque del pomeriggio di ogni sabato in San Giovanni si dice messa per i tridentini, anche prima del placet ratzingeriano alle funzioni. Spirava aria di catacomba fino al 7 luglio 2007; ora sono fieri della loro albagìa di happy few e ti fulminano con uno sguardo se disturbi il loro suggestivo salmodiare in latino pseudo-umanistico.
In Santa Cristina celebra Don Luciano; le stesse sfaccendate humanitarians che spendono centinaia di euri al Ceres per mangiare biologgico&naturale
le si ritrova in deliquio mondano-terzomondista ogni domenica, verso le undici. Per partecipare a qualcosa di autentico e sentito, consiglio di andare alla celebrazione delle 12 e 30, quella animata dalla comunità africana, che sia le signore di cui sopra, sia il furbo Camillo Langone, ignorano comprensibilmente.Dei Gesuiti, del loro disincanto, della loro cruda disciplina, ho già parlato altrove. Noto che fidelizzano gli adulti (anziani) più che i giovani. Noi, pochi, che facciamo gli Esercizi, siamo ai margini delle clientele devozionali neo-settecentesche viste in quest' ultimo decennio.
Ho sempre pensato che molti interrogativi , quali osservanza religiosa vs. obbedienza al potere politico, femminismo di una credente vs. mercificazione desacralizzata del corpo della donna, severità della condotta personale vs. moralismo istituzionalizzato, virtù privatissime vs. pubblico lassismo, attraversassero le tre religioni del libro, e fossero un portato, interessante, da affrontare all' icy fire di una fede autentica, temperata da tanta, tanta ironia. Date un' occhiata all' ultimo post di Miguel Martinez e soprattutto ai commenti dei suoi splendidi lettori e ve ne renderete conto.
Secondo me, da lì può ripartire il dialogo tra diverse fedi. Da noi dissidenti. Perché, ormai, l'universo religioso, politico, è parcellizzato, dispeso in mille rivoli; ognuno si cerca i propri contatti: nessuno scandalo se i Cavalieri dell' Ordine Costantiniano di retaggio sanfedista e borbonico ricevono un' onorificenza da Bashar al - Assad.
Se un discendente del Cardinale Ruffo stringe la mano a un eminente membro del Ba' th per impegnarsi nell’appoggiare l’importante compito del dialogo interecumenico ed interreligioso tra la Siria e l’Europa, non è strano che un islamologo, cattolico, anarchico e festaiolo e la di lui ragazza stringano amicizia con il teorico del Taqwacore...
postato da: roseau alle ore 18:01 | Permalink | commenti (30)
categoria:citazioni, musica, cultura, politica, racconti, letteratura, arte, medio oriente, il senso della vita, satira, buone notizie, ora e sempre resistenza, società , 1984, malessere interiore, fatevi prendere dal panico, difesa dalla famiglia, pericoli per tua sorella, larabia e il trifoglio, autoscontri di civiltà , guerra allerrore, anarchy in the uk, i valori dallaccidente, libertà sì cara, fisolofia, tahafut al-falasifa, la civiltà occidentale trema e , la civiltà occidentale trema, pericoli per sua sorella, taqwa
Commenti

categoria:citazioni, musica, cultura, politica, racconti, letteratura, arte, medio oriente, il senso della vita, satira, buone notizie, ora e sempre resistenza, società , 1984, malessere interiore, fatevi prendere dal panico, difesa dalla famiglia, pericoli per tua sorella, larabia e il trifoglio, autoscontri di civiltà , guerra allerrore, anarchy in the uk, i valori dallaccidente, libertà sì cara, fisolofia, tahafut al-falasifa, la civiltà occidentale trema e , la civiltà occidentale trema, pericoli per sua sorella, taqwa







