domenica, maggio 18, 2008
Sarà, forse, anche colpa mia.
In questo paese non c'è una deriva fascista.
C'è una deriva nazista.
Intendo nel senso proprio del termine.
Bruciare gli accampamenti zingari (sì, scrivo proprio zingari; in italiano si chiamano così) accampamenti in cui, peraltro, gli zingari sono costretti a vivere, è nazismo. Full stop.
Nazismo.
Sì dico a te, che oggi in treno inveivi contro la zingara (con ogni probabilità, una cittadina italiana) che chiedeva l'elemosina, sbraitando a tutto il vagone che doveva "tornare al suo paese" (dov'è Zingarilandia, di grazia?).
Dico a te. Sei un NAZISTA. Fatto e finito.
Non me ne frega un cazzo delle richieste di "sicurezza & legalità" perché vengono formulate in termini nazisti ed il nazismo, in Italia, anno di grazia 2008, semplicemente NON dovrebbe essere accettato dal discorso pubblico diffuso.
Mi vergogno di essere stato zitto, oggi in treno. Mi vergogno di non essermi alzato e aver detto "lei è un nazista".

Mi vergogno di essere italiano.

postato da: falecius alle ore 02:58 | Permalink | commenti (14)
Commenti
#1   18 Maggio 2008 - 03:20
 
Io direi soprattutto c'è una deriva criminale di tanti immigrati e due anni di lassismo comunista in cui è stato permesso tutto a tutti.

E non è che in Italia ci siano 56 milioni di San Francesco...
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#2   18 Maggio 2008 - 03:31
 
per Francesco (ma sei quello che penso io?): Zingari ed immigrati sono due categorie completamente diverse. In Italia, la maggior parte degli zingari, per quanto ne so, non sono "immigrati".
Ad ogni modo chiedere l'elemosina in treno, non è un crimine, anche se posso capire che non piaccia al passeggero.
Non so cosa intendi per "lassismo comunista" visti i decreti di Domenici e Cofferati contro alcune categorie NON criminali di immigrati e/o di rom (tra gli altri; Cofferati ha stretto la vite anche sugli studenti).
Per inciso, alcuni provvedimenti di Cofferati riguardo la quiete pubblica in centro hanno un senso, anche se io non li condivido.
Chiedere che i rom cittadini italiani "tornino al loro paese" o "se ne vadano" è nazista, oltre che idiota. Non c'è semplicemente nessun posto dove gli zingari possano tornare. Se è per questo, hanno un presenza storica in Italia di SETTE SECOLI o giù di lì.
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#3   18 Maggio 2008 - 04:11
 
Dove mettiamo gli zingari italiani? In quel posto dove di solito stanno i delinquenti: LA GALERA!

Quanto al treno, premesso che se capita l'occasione dello SCIPPO certo non si tirano indietro... ma quello che tu dici non essere un crimine si chiama RACKET E SFRUTTAMENTO.

O credi che la zingarella 15enne sempre incinta che chiede i soldi sul treno ci vada di sua spontanea volontà o per racimolare soldi per mangiare?

Guarda che macchine hanno i capi rom e rifletti...

Gli zingari, italiani, stranieri o alieni che siano, sono LA NUOVA MAFIA
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#4   18 Maggio 2008 - 07:39
 
ultrasveltroni.
mi ha confuso tuo commento: a chi proponi di mandare in galera?.
mi risulta che ci va la zingarella sfruttata ...
Il rachet o mafia che sia , mi risulta ben poco combatuto.
Mi sembra che mescoli le vittime con i carnefici.
guarda che machine hanno i mafiosi dei colleti bianchi e rifletti...
Non ce una nuova mafia, mi risulta che è sempre la stessa....

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#5   18 Maggio 2008 - 20:55
 
Il problema è che in Italia non si puniscono i delinquenti. Siano italiani, comunitari ed extracomunitari.

Che poi una politica lassista di sinistra abbia accentuato il fenomeno, creando isole di illegalità (Fal, se vieni in periferie di Roma, il problema non è l'elemosina, ma lo scippo, il furto, le coltellate, gli stupri quotidiani... ) è un dato di fatto.

E riempirsi la bocca di nazismo, è un buon modo per sfuggire alle proprie responsabilità... Invece sarebbe più sensato trovare una soluzione che impedisca all'ordine pubblico di sfuggire di mano... Dove per ordine pubblico si intende anche il far passare la mania di farsi giustizia da sè
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#6   18 Maggio 2008 - 21:26
 
Alessio, io non nego che esista un problema di criminalità. Che va risolto. E che i criminali vadano puniti, in quanto criminali (e non in quanto Rom o extracomunitari o raeliani o ostrogoti).
Per quello che dici delle periferie di Roma, mi fido di te.
Ma resto ancorato al concetto (e sono sicuro che sei d'accordo) che la responsabilità penale sia PERSONALE, e che sia nazista usare un problema di criminalità per colpire indiscriminatamente e a priori una categoria di persone.
Sto attaccando la ziganofobia, non la richiesta di sicurezza in sé.
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#7   18 Maggio 2008 - 22:04
 
Grande post, bravo Fal
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#8   19 Maggio 2008 - 09:43
 
mi associo a quanto dici sia nel post che nei commenti...
Un conto è punire chi delinque, un altro mascherare il razzismo e chiamarlo sicurezza.
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#9   19 Maggio 2008 - 13:27
 
Sulla tua critica alla zingarofobia (e su tante altre fobie son d'accordo). Ma ti pongo un altro problema...

Può non piacere a nessuno di tutti e due, ma in diversi luoghi di Roma, in adiacenze dei campi nomadi, dopo le spedizioni punitive dei cittadini esasperati (dico punizioni punitive, perchè non ho nessun altro modo per definire i pestaggi indiscriminati) il tasso di criminalità è crollato....

Io la chiamo barbarie, loro legittima difesa... E' normale che si sia permesso di arrivare a questo punto ?

Sulla responsabilità personale hai ragione, ma da noi si è utilizzata la categoria etnica Rom, proprio come alibi per i crimini che colpiscono sempre i più deboli....

Scippano la vecchietta ottantenne ? Il poliziotto che guarda il fatto non fa nulla, uscendosene con un tanto è Rom, non gli possiam far nulla....

Non è giustificato, ma è naturale che alla centesima volta che ti senti ripetere questo ritornello, ti vien voglia di sparare nel mucchio...

Il problema come ti dicevo, è a priori, nella cultura dell'impunità e della paura...
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#10   19 Maggio 2008 - 13:36
 
Mi son perso un pezzo del commento :D

Insomma, stiamo rischiando una guerra tra poveri... E come non mi sento di definire a priori ladro ogni zingaro (ho l'esempio di un campo sotto casa in cui si vive facendo ottimo artigianato con il rame) ugualmente non ritengo nazista chi, più o meno giustamente, è inc..zzato nero per quello che devo vivere ogni giorno.

Il vero problema è nello Stato che non ha nè forza, nè volontà di far rispettare la legge, lasciando far esplodere questo bubbone
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#11   19 Maggio 2008 - 13:43
 
"E' normale che si sia permesso di arrivare a questo punto ?"

Evidentemente no, NON è normale.
Usare la categoria "etnica" dei "Rom" per giustificare dei crimini è comunque razzista ('sono "Rom" quindi rubare fa parte della loro cultura'). Io credo che nessuno sia così idiota da sostenere una cosa del genere in nome di una forma demente di relativismo.

I Rom sono prima di tutto cittadini (italiani o di altri paesi europei) titolari di diritti.


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#12   19 Maggio 2008 - 13:48
 
Allo Stato probabilmente la guerra tra poveri ed i Rom come capro espiatorio collettivo fanno comodo.
Chi da certi pulpiti nero-bruni incoraggia col suo discorso la criminalizzazione collettiva dei Rom, secondo me è definibile "nazista". Come il nazismo classico, frutta una frustrazione ed un'esasperazione reali (anche se le cause sono diverse).
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#13   19 Maggio 2008 - 14:12
 
Mi sa che parecchi esponenti della Sinistra Arcobaleno e del PD a Roma potrebbero rientrare nella categoria di idioti :D
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#14   19 Maggio 2008 - 14:27
 
Idrogeno e stupidità, Alessio. Ma restano dubbi sull'idrogeno. :D.

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