"L'India ha eletto il suo presidente donna: Pratibha Patil, 72 anni, candidata della coalizione di governo alla presidenza, che nel paese asiatico è un potere più di forma che di sostanza, ha battuto facilmente lo sfidante Bhairon Singh Shekwat, attuale vicepresidente, sostenuto dall'opposizione. (...)
La leader del Congresso, Sonia Gandhi, ha definito la nomina "un momento storico" ha detto che essa è la prova che l'India "rispetta le donne".
I sostenitori sperano ora che la presidenza di Patil - che riflette anche il crescente potere di certe donne nel paese asiatico - serva a porre l'attenzione sulle violenze che si consumano contro le donne."
Scusate. L'elezione della prima donna presidente (cioè una carica formale) in un paese dove Indira Gandhi (che per chi avesse dei dubbi, era una donna, e che donna, minchia) è stata primo ministro (cioè carica di potere sostanziale) dai quaranta ai ventisette anni fa è una notizia storica ?
"Crescente potere di certe donne" in un nazione dove dove Indira ha governato con poteri d'emergenza per un anno e mezzo, dove la leader del partito al potere è una donna (italiana: e voglio vedere cosa faceva, Sonia Maino Gandhi, se restava qua) e nello stesso tempo sta tornando di moda il suttee mascherato da incidente ai fornelli, esattamente, che cosa significa?
Vabbé, sì, è una notizia.
La vera notizia però sarebbe che il Pakistan, l'India, lo Sri Lanka, le Filippine, l'Argentina, Israele, la Liberia, l'Indonesia, ed il Bangladesh (tra questi ci sono i tre maggiori paesi musulmani del mondo) hanno o hanno avuto tutti presidenti e/o primi ministri donne, alcuni da un sacco di tempo. L'Italia, e la Francia, ad esempio, no.